Condizioni generali di vendita

Art. 1

La proposta d’acquisto, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1329 del codice civile, è irrevocabile e si intenderà accettata dalla fornitrice, salvo disdetta, che la stessa potrà esercitare, a mezzo lettera raccomandata, entro il termine di giorni trenta, oppure a seguito dell’esecuzione del contratto.

Art. 2

Qualora il proponente/acquirente recedesse dalla proposta di acquisto, oppure si rifiutasse di ricevere il materiale venduto, dovrà corrispondere alla fornitrice, a titolo di penale ai sensi dell’art. 1382 del codice civile, entro dieci giorni dalla richiesta, la somma pari al 40% del prezzo convenuto, oltre agli interessi convenzionali pari al tasso PRIME RATE maggiorato di cinque punti percentuali.

Art. 3

I pagamenti devono essere eseguiti presso la sede della fornitrice, secondo le modalità convenute. Sui ritardati pagamenti la fornitrice è autorizzata ad emettere tratta con spese. Nessuna contestazione da diritto al proponente/acquirente di sospendere i pagamenti e l’inosservanza di tale patto comporta l’improcedibilità di ogni azione ed eccezione. Per i pagamenti dilazionati o nell’ipotesi d’inadempienza del proponente/acquirente, questi è tenuto a corrispondere gli interessi convenzionali pari al tasso PRIME RATE maggiorato di cinque punti percentuali.

Art. 4

Il termine di consegna è computato in giorni lavorativi, escluse le festività, i periodi di ferie e quelli coincidenti con scioperi e decorre dalla data di accettazione della proposta di acquisto oppure, se successiva, dalla data in cui è pervenuta alla fornitrice l'eventuale somma prevista a titolo di acconto, Qualora nella proposta d'acquisto il termine per consegna non sia indicato in giorni lavorativi, oppure lo stesso sia indicato genericamente come "urgente", "merce pronta", ecc., il termine di consegna si intende automaticamente convenuto tra le parti in 120 giorni lavorativi dalla data di accettazione della proposta. Il ritardo nella consegna della merce, non dà diritto ad alcun risarcimento del danno a favore del proponente/acquirente, a meno che il termine di consegna non sia stato espressamente qualificato come essenziale e come tale accettato dalla società fornitrice. Nell'ipotesi di termine essenziale, in deroga a quanto previsto dall'art. 1457 C.C., il proponente/acquirente dovrà inviare alla fornitrice diffida ad adempiere ai sensi dell'art. 1454 C.C.. Nell'ipotesi il ritardo nella consegna, se contrattualmente previsto a carico della fornitrice e per motivi esclusivamente imputabili alla stessa, ecceda la tolleranza di 40 giorni lavorativi, la fornitrice sarà tenuta a corrispondere al proponente/acquirente una penale pari allo 0,5% del prezzo pattuito (esclusa IVA) per ogni settimana di ritardo, con un massimo di 4 settimane. Nel caso in cui il proponente/acquirente ritardi di accettare la consegna della merce, questa potrà essere immagazzinata a discrezione della fornitrice, a rischio e spese del proponente/acquirente, anche presso terzi, con addebito delle relative spese. Per il deposito In locali della fornitrice, sarà fatturata una spesa di magazzinaggio pari al 1% del valore della merce per ogni giorno, dalla data di mancata accettazione della merce sino alla consegna. La fornitrice si riserva la facoltà di chiedere, in sostituzione delle spese di magazzinaggio, la differenza prezzo conseguente ad eventuali variazioni di listino che fossero intervenute tra la data di consegna contrattualmente prevista e quella di consegna effettiva. Nell'ipotesi di proposta soggetta a condizione sospensiva, il prezzo pattuito verrà automaticamente aggiornato in relazione al listino vigente al momento dell'avverarsi della condizione. Ove il ritardo nell'accettare la consegna della merce superasse i tre mesi, la fornitrice potrà considerare risolto il contratto per inadempimento del proponente/acquirente, e chiedere la penale di cui all'Art. 2 oltre al rimborso degli oneri di magazzinaggio.

Art. 5

La merce viaggia a rischio e pericolo del proponente/acquirente, anche quanto è prevista la consegna in porto franco

Art. 6

Vizi e difetti devono essere denunciati direttamente alla società venditrice con lettera raccomandata A.R. e il proponente/acquirente si impegna a segnalare tali vizi alla venditrice entro otto giorni dalla consegna, ai sensi e per gli effetti di cui agli art. 1490, 1495, 1511 del codice civile. La società venditrice si impegna a sostituire il prodotto difettoso e la garanzia del venditore è limitata alla sola sostituzione.

Art. 7

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 1523 del codice civile, la vendita viene effettuata con riserva di proprietà, e la proprietà dei beni si trasferirà al proponente/acquirente solo al momento dell’integrale pagamento del prezzo da parte di questi.

Art. 8

Qualsiasi controversia inerente e conseguente al presente contratto è devoluta alla competenza territoriale esclusiva del foro di Caltanissetta.

Art. 9

La sottoscrizione della proposta, vale quale autorizzazione al trattamento dei dati personali, in conformità alle norme di cui al decreto legislativo n. 196/2003 e successive modifiche ed integrazioni, nei limiti strettamente necessari all’esecuzione del contratto.

 - I tempi di spedizione per la merce in pronta consegna variano dai 2 ai 5 giorni. Per la merce disponibile solo su ordinazione contattaci all'indirizzo e-mail: info@pasticciandoshop.com

- Come da norme vigenti per acquisti on-line, si ha diritto al recesso entro e non oltre i 10 giorni dal ricevimento dell'oggetto. L'acquirente deve espressamente notificare tramite e-mail il suo diritto, rispedendo la merce a suo carico. Una volta ricevuto la merce le verrà corrisposto il valore del bene sostenuto a parte il costo di spedizione (andata e ritorno), sempre a carico del cliente. La merce deve essere rispedita con i suoi imballi di fabbrica compreso fattura o scontrino fiscale. La non ottemperanza delle clausole sopra elencate comporterà il non completo rimborso. Il reso della merce è accettato per le seguenti cause: merce difettosa, consegna errata.

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